Zuppa di lenticchie con zucca e cavolo nero

INGREDIENTI

  • 200 gr di lenticchie secche
  • 1 porro sottile
  • zucca a pezzi
  • 1 mazzetto di cavolo nero
  • 3 gambi di sedano bianco
  • 800 ml / 1 l d’acqua
  • 5 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • semi di cumino
  • rosmarino
  • peperoncino in polvere
  • 1 cucchiaino di miso d’orzo o riso
  • olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Iniziamo lavando bene ciascuna verdura.
Tritiamo il porro, il sedano ed anche il rosmarino.
Inseriamoli in una casseruola aggiungendo i semi di cumino, l’aglio grattugiato e facciamo rosolare con dell’olio.
Nel frattempo tagliamo a dadini la zucca dopo averne eliminato la buccia.
Eliminiamo anche la costa centrale del cavolo nero e facciamo un trito della foglia.
Uniamo questi ultimi ortaggi al resto aggiungendo le lenticchie, l’acqua, il sale grosso, la passata di pomodoro ed una lieve spolverata di peperoncino.
Mescoliamo, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere per almeno 30 minuti, fino a quando le lenticchie non saranno del tutto cotte.

Nel caso la zuppa si asciugasse troppo dai liquidi, aggiungiamo mano a mano dell’acqua.
non avendole fatte rapprendere in ammollo, avranno bisogno di una quantità maggiore parte liquida.

Terminata la cottura spegniamo il fuoco ed aggiungiamo un cucchiaino di miso per dare maggior gusto alla zuppa.
Serviamola calda calda.

Le pietanze come le zuppe, vellutate e minestroni fanno parte della tradizione contadina e con il loro invitante profumo accendono lontani ricordi.
Un tempo, le mogli dei contadini si immergevano in cucina ore ed ore per preparare con molta cura ricche zuppe per i loro mariti, che rientravano dalla campagna al calare del sole, stanchi, infreddoliti ed affamati.
Trovo non ci sia niente di più stimolante per il corpo di una porzione bollente di zuppetta.
In men che non si dica la circolazione si riattiva e tutti i tessuti si distendono sprigionando calore, ripristinando il funzionamento di corpo e mente.
La caratteristica consistenza della zuppa è data dagli ingredienti che la compongono.
Verdure, patate, proteine animali (carne o pesce), proteine vegetali (legumi), accompagnati da carboidrati quali cereali di ogni tipo (eccetto il riso) oppure pane sotto forma di crostini o semplici fette.
Ogni regione d’Italia ne ha una ed in base a ciò che il territorio mette a disposizione, viene composta da una sinergia di ingredienti.
Chiaramente io ho attinto dalle risorse dell’ortOhana utilizzando gran parte dei suoi vegetali.

Consiglio vivamente la zuppa di lenticchie, zucca e cavolo nero perchè è povera di ingredienti ma ricca di proprietà e gusto, inoltre la si può classificare come piatto unico, avendo al suo interno tutto ciò di cui ha bisogno il nostro corpo.
Mi raccomando però, gustatela rovente!