Vellutata fredda di cetriolo, menta e ricotta di capra

INGREDIENTI

  • 2 cetrioli di medie dimensioni
  • 100 gr di ricotta fresca di capra
  • foglie di menta fresca
  • sale grosso
  • olio extra vergine di oliva

PROCEDIMENTO

Laviamo i cetrioli e peliamoli lasciando delle striscioline di buccia.
Tagliamoli a metà e, con l’aiuto di un cucchiaino, scaviamone la parte interna.
Aggiungiamo del sale grosso e lasciamoli riposare in un colino per 30 minuti circa.
Con questo procedimento verrà rilasciata una parte di liquidi.

Trascorso il tempo di riposo, sciacquiamoli sotto l’acqua corrente, tamponiamoli con un panno ed inseriamoli all’interno di un bicchiere per frullatore.
Aggiungiamo la ricotta di capra, le foglioline di menta ed un goccio d’olio.
Frulliamo bene il tutto con un minipimer fino ad ottenere una consistenza vellutata.

Serviamo fredda.

Il cetriolo è una verdura che ho apprezzato col tempo.

Fa parte della famiglia delle cucurbitaceae, un termine che significa attorcigliarsi, strisciare; infatti le piante di questi vegetali tendono ad avere questa caratteristica.
Fanno parte di questa categoria anche le amate zucche, le zucchine, i meloni e le angurie.

Probabilmente la difficoltà che avevo ad affrontare i cetrioli è legata sapore simile al melone e all’anguria.
Non impazzisco per nessuno dei due frutti, in particolare del melone mi disturba perfino l’odore!

Avete poi presente la consueta fetta di cetriolo contenuta nell’hamburger di Mc Donald’s??
Bene, un tempo la toglievo il prima possibile per evitare che il suo sapore intaccasse tutto il panino.
Ora invece sarei in grado di mangiare solo quella benedetta fettina, accantonando tutto il resto.

Con la macchina del tempo passiamo ora a quella sera d’estate di qualche anno fa in cui mi sono imbattuta in un’insalata di pomodori, cipolle, cetrioli.
Mi è piaciuta a tal punto che da quel giorno non è estate senza cetrioli.
Tuttavia il consumo solo all’interno di un’insalata alla lunga può stancare, per questo ho cominciato a pensare a come prepararli in una versione alternativa.

Quella di oggi è una proposta inedita, raffinata, dissetante e molto originale.
Da sempre sono affascinata dalle vellutate ed una fredda non poteva di certo mancare con questa calura.
Il cetriolo tra l’altro la sa combattere al meglio, essendo ricco principalmente d’acqua, ma anche di vitamine e sali minerali che hanno proprietà super rinfrescanti e depurative.
La buccia invece contiene fibre che aiutano gli intestini più pigri.
Vi consiglio tuttavia di rimuoverne la gran parte durante le preparazioni per evitare di ottenere l’effetto contrario.

Ho poi letto una curiosità molto interessante riguardante questo vegetale; anche con picchi di caldo estremo, la sua temperatura interna resta sempre più bassa di circa 6° rispetto all’esterno.
SORPRENDENTE!!

Da ortolana appassionata (ed anche un pò sbadata), vi confido che spesso qualche ortaggio “scappa” proseguendo la maturazione.
Per cercare di ridurre gli sprechi sono sempre alla ricerca di modi per poterli utilizzare.
Nel caso del cetriolo, lo utilizzo in acque aromatizzate o come antistress per gli occhi gonfi e stanchi.
Anche nel recinto delle anatre in campagna è molto apprezzato.

Mi rendo conto che a molti i cetrioli non piacciano e anche che per qualcuno non siano facili da digerire.
Vorrei comunque svelarvi un segreto; provate ad estrarre la polpa centrale, aggiungendo del sale e lasciandoli riposare.
Vi accorgerete di fare qualche “sbuffetto” in meno 😉
Provare per credere!

Ciao Ciurma, alla prossima ricetta!