Uova ripiene e fritte

INGREDIENTI

  • 6/10 uova fresche (teniamone uno per la panatura)
  • 250 ml di latte
  • 40 gr di farina 00 più quanto basta
  • 20 gr di burro
  • olio di semi
  • erba madre o altre erbette aromatiche (opzionale)
  • noce moscata
  • pangrattato
  • sale

PROCEDIMENTO

Cuociamo le uova fino a renderle sode, io calcolo circa 7/8 minuti
Terminata la cottura, mettiamole sotto il getto dell’acqua fredda e lasciamole raffreddare.

Prepariamo la besciamella facendo sciogliere il burro in un tegamino, aggiungiamo la farina fino ad ottenere un roux biondo, uniamo il latte e continuiamo a mescolare fino ad ottenere una besciamella dalla consistenza abbastanza corposa.
Saliamola ed aggiungiamo la noce moscata correggendola a nostro gusto personale.

Se vogliamo inserire delle erbe aromatiche possiamo farlo in questo momento, io ho aggiunto dell’erba madre per contrastare la delicatezza della besciamella.

Peliamo le uova e apriamole a metà avendo cura di non rompere l’albume solido.
Estraiamo i tuorli riducendoli in poltiglia e aggiungiamoli alla besciamella lavorando il tutto con una forchetta.

Farciamo con la besciamella lo spazio lasciato vuoto dal tuorlo e, successivamente, sovrapponiamo l’altra metà dell’uovo.
Posizioniamo le uova in un piatto e mettiamole a riposare in frigo per almeno un’oretta, oppure 15 minuti in freezer per accorciare i tempi di attesa.

Trascorso questo tempo impaniamo le uova nella farina, poi nell’uovo sbattuto e per finire nel pangrattato.

Friggiamo le uova immergendole nell’olio di semi, fino a totale doratura.

Non avrei mai creduto di arrivare a friggere un uovo intero e men che meno farcendolo di besciamella, eppure il mio amore per le uova e la curiosità di capirne il potenziale in cucina, mi ha spinto oltre i limiti.
Sono sincera, la frittura è una tipologia di cottura che detesto fare!
In primis per l’odore che sprigiona, poi perchè sono attenta a livello salutare ed infine mi pesa moltissimo smaltire l’olio utilizzato in cottura.

Detto questo sono consapevole del sapore che la frittura dona ad ogni alimento, e il piatto di oggi non è da meno, è una goduria tutta da provare!
Immaginatevi di servirla durante la giornata di Pasqua, o meglio ancora a pasquetta, al posto del consueto cestino di uova sode colorate, magari affiancando una ciotolina di besciamella avanzata per poterle intingere fino a sbrodolarsi… ah, che ve lo dico a fà?!
Se, come me, siete persone che si stancano facilmente delle ricette ripetitive, questo è un buon compromesso, in questo periodo dove ci si può ritagliare momenti per dedicarsi alla cucina, potrete prendervi tutto il tempo per la preparazione di questa ricetta; per me è stato molto stimolante e davvero divertente!

Un solo consiglio In funzione ad un errore che ho fatto durante lo svolgimento, cucinate un pochino di più la besciamella, in modo da renderla più soda.
Senza alcun dubbio la resa che ne è uscita è stata piacevole al palato dal contrasto croccante della panatura.

Ci vediamo in questi giorni per l’ultimo articolo sulle uova in cui cercheremo di esplorarne il contenuto in modo un pochino più specifico.

Buon fine settimana Ciurma!!