Schiacciata allo stracchino

INGREDIENTI

  • 400 gr di farina
  • 200 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 400/500 gr di stracchino
  • 30 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale fino

PROCEDIMENTO

In una ciotola capiente uniamo la farina con il sale e mescoliamo.
Aggiungiamo l’acqua e l’olio ed impastiamo a mani libere per amalgamare gli ingredienti fra di loro.

Maneggiamo l’impasto fino a quando la sua consistenza sarà comoda per essere trasferito su un piano da lavoro.

Lasciamolo riposare per 10 minuti protetto da una ciotola capovolta.
Passato il tempo, riprendiamo l’impasto massaggiandolo un altro pochino cercando di rompere le fibre di glutine.
Lasciamolo riposare per un’oretta circa, sempre coprendolo con la ciotola a temperatura ambiente.

Oliamo la placca da forno in cui adageremo la nostra schiacciata.

Dividiamo l’impasto in due parti.
Posizioniamolo sul piano da lavoro ed iniziamo ad aprire con le dita la prima parte di pasta cercando di allargarla fino a quando avrà raggiunto una dimensione tale da occupare tutta la superficie della placca.
Non temiamo di bucarla ed aiutiamoci con i polpastrelli per stenderla sempre di più.

Cercando sul web ho visto che in questa fase molti lavorano la pasta “in aria” appoggiandola sulle nocche e cercando di aprirla il più possibile.
Sinceramente c’ho provato tuttavia, sentendomi un tantino impedita, ho optato per lavorarla direttamente sul piano da lavoro.

Stendiamo ora il primo strato di pasta sulla placca da forno cercando di “aggrapparsi” ai bordi della teglia.

Accendiamo il forno a 240° in modalità statica.

A questo punto prendiamo lo stracchino e adagiamolo a cucchiaiate in maniera omogenea sulla base della pasta.
Oliamo il tutto e chiudiamo con la seconda parte dell’impasto avendo cura di sigillare bene i bordi.

Creiamo qua e là dei fori con le dita per evitare che la pasta in cottura si gonfi troppo.

A questo punto mescoliamo in una ciotolina un po’ d’olio, acqua ed un pizzico di sale e spennelliamo la superficie per mantenerla lucida ed umida.
È possibile ripetere questo passaggio anche a fine cottura.

Inforniamo per circa 15 minuti controllando di tanto in tanto che non bruci.
La schiacciata sarà pronta quando risulterà dorata con qualche macchietta più bruna.

Da quando ho scoperto di essere incinta, il formaggio è uno degli alimenti che più mi attira, ovunque ci sia formaggio è presente la mia bocca insaziabile.
Lo abbino a noci, avocado, ma anche gallette o in generale a qualsiasi cosa trovi nella dispensa.
Per mia sfortuna – oppure per fortuna, dipende dai punti di vista smile – in gravidanza non posso mangiare formaggi non pastorizzati; addio quindi a gorgonzola ed altri con muffe, stracciatella e formaggi a pasta molle.

Mi sono resa conto che divorare gli stessi formaggi in qualsiasi momento della giornata mi stava annoiando, sentivo l’esigenza di questo sapore in altre varianti, per questo appena ho visto nel web questa ricetta con lo stracchino, l’ho ripetuta ben due volte nel giro di una settimana.
Mi è davvero piaciuta!
La seconda volta che l’ho fatta ho dovuto sbarazzarmene dividendola tra i miei genitori e mia sorella, altrimenti rischiava di non arrivare a sera.

Non mi piace sentirmi così sfrenata e senza controllo davanti al cibo e continuo a ripetermi che è solo una fase e va assecondata nei limiti della decenza, ma ritrovare il tempo per mettere le mani in pasta, con i miei ritmi, mi diverte e soprattutto mi rilassa.
È un momento di godimento non solo al fine di nutrirsi, è realizzare un piatto dall’inizio alla fine, partendo dal pensiero di cosa voler cucinare ed arrivare ad ottenerlo nell’espressione totale di quel preciso momento, ecco!
Confido capiti anche a voi di provare tutto questo, non conta quanto tempo si passa a cucinare, l’importante di ogni cosa è metterci tutto l’entusiasmo ma soprattutto se stessi!

Vi auguro un buon proseguimento di settimana e ci vediamo con la prossima ricetta, a presto!