Pasta con pesto di cavolo nero e nocciole tostate

INGREDIENTI PER IL PESTO

  • un mazzetto di foglie di cavolo nero
  • 30 gr di parmigiano
  • 20 gr di pecorino
  • 20 gr di nocciole tostate
  • aglio a piacere (io ho usato quello in polvere)
  • olio extravergine di oliva di buona qualità
  • un pizzico di sale
  • pepe
  • 1 mestolo d’acqua di cottura

INGREDIENTI PER LA PASTA

  • 90 gr di pasta (a porzione)
  • una manciata di nocciole tostate
  • 3/4 cucchiai di pangrattato
  • un filo d’olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO PER IL PESTO

Mettiamo una pentola d’acqua sul fuoco e portiamola ad ebollizione.
Nel frattempo laviamo le foglie del cavolo nero eliminando il gambo centrale.
Immergiamole nell’acqua bollente per un paio di minuti scolandole sotto il getto d’acqua fredda, avendo cura di tenere da parte un paio di mestoli d’acqua di cottura.

Con le mani strizziamo le foglie di cavolo nero e trasferiamole in un mixer aggiungendo il resto degli ingredienti.
Frulliamo il tutto fino ad ottenere un composto ben amalgamato.

Nel caso risultasse troppo denso, aggiungiamo alla mano un po’ di acqua cottura e di olio per fluidificarlo.

Al termine di questa operazione, trasferiamo il pesto di cavolo nero all’interno di un contenitore ermetico, coprendolo con dell’olio extravergine di oliva.

Si può conservare nel freezer o semplicemente in frigo.

 

PROCEDIMENTO PER LA PASTA

In una pentola dalla sponde alte mettiamo a bollire dell’acqua.

Tritiamo le nocciole tostate in modo grossolano e aggiungiamo del pangrattato.

Quando l’acqua bolle buttiamo la pasta, terminando la cottura un paio di minuti prima del tempo consigliato sulla confezione. 

A questo punto scoliamo la pasta in modo blando, in modo da lasciarla umida d’acqua di cottura e trasferiamola in una padella.

Aggiungiamo il pesto e spadelliamola per un paio di minuti.
Facciamo piovere una quantità generosa di parmigiano.

Irroriamo il piatto con un filo d’olio e spolveriamo con pangrattato e nocciole tostate.

Quando sento parlare di pasta con il pesto, mi viene sempre in mente l’estate.
Le giornate talmente lunghe da sembrare interminabili, l’aria calda che avvolge qualsiasi cosa.
La voglia di stare fuori trovando qualsiasi scusa per non rincasare, godendo della compagnia di amici per chiacchierare davanti ad un aperitivo ghiacciato,
per passeggiare sul lago in cerca del posticino perfetto per gustarsi un gelato ristoratore.
Godersi ogni minuto di luce assorbendone tutta l’energia.

Mi trovo a scrivere nella mia cucina.
Solo le 07.00 di una gelida mattina di gennaio.
È ancora buio e per il momento sembra che il mondo sia immobile, Dio quanto adoro questo momento!

La voglia di proporre una pasta con il pesto è molta.
Nonostante là fuori non ci sia una men che minima traccia d’estate, non mi lascio abbattere e trovo l’alternativa rispettando il movimento della stagione.
Ho deciso di sostituire il basilico, che in estate pullula negli orti, con un vegetale che primeggia in inverno: il cavolo nero.
Come si intuisce dal nome appartiene alla famiglia dei cavoli nonché delle crucifere, ovvero grandi ortaggi per grandi proprietà.
Si dice siano ricchi di sostanze antiossidanti, vitamine (in particolare la vitamina C) e sali minerali.
Aiutano nella prevenzione antitumorale, attenuano i processi infiammatori e migliorano la digestione.
Sono perfetti in questa stagione perché tutelano il nostro sistema immunitario, caratteristica preziosa specialmente nei tempi che stiamo vivendo.

È un vegetale tipicamente utilizzato per la preparazione della ribollita toscana, tuttavia si presta benissimo anche ad altre preparazioni vedi:

Questo è senz’altro il periodo ideale per gustare queste meravigliose foglie verdi e particolarmente di carattere.
Ovviamente anche l’ortOhana è fornito di questa preziosa risorsa e con sforzo pari a zero.
Il bello di questa verdura è che non serve avere un orto immenso.
Chiunque ami averne una piccola produzione può coltivare delle piantine semplicemente in un vaso ampio e profondo.
Sarà un ottimo elemento decorativo per la chioma che sviluppa e, alla fine del suo corso, quando andrà in semenza, si potrà godere di bellissimi fiorellini gialli e commestibili all’interno di insalatone.
Ho già la pelle d’oca al sol pensiero!

Oggi ve lo propongo sotto forma di pesto abbinandolo ad una gustosissima pasta.
Un’altra idea che vi sorprenderà è spalmarlo su un bruschettone tostato ed ancora caldo.

Io fossi in voi un tentativo di piccola coltivazione lo farei!