Pane armeno

INGREDIENTI

  • 160 gr di farina manitoba
  • 75 gr di acqua
  • 45 gr di olio extra vergine di oliva + qb
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • cipolla rossa
  • semi di papavero
  • aglio in polvere

PROCEDIMENTO

In una ciotola mescoliamo l’acqua con l’olio ed il sale.
Uniamo la farina ed impastiamo fino ad ottenere un composto liscio.

Appallottoliamolo e lasciamolo riposare per 10 minuti in una ciotola coperta con la pellicola da cucina.

Trascorso il tempo, riprendiamo l’impasto ripiegandolo tre volte su sè stesso.
Lasciamolo riposare per altri 10 minuti, dopodiché ripetiamo l’operazione.
Ripieghiamo l’impasto un’ultima volta e lasciamolo riposare per mezz’oretta.

Il riposo agevola la formazione della maglia glutinica dell’impasto, in modo da evitare che si possa strappare durante la stesura.

In una ciotolina versiamo un po’ d’olio extravergine di oliva e dell’aglio in polvere per insaporire.

Accendiamo il forno in modalità ventilata a 180°, con al suo interno la placca, in modo che al momento dell’infornata sia già piuttosto calda.

Dividiamo l’impasto in due parti realizzando dei sottili rettangoli con il mattarello.
Adagiamo ogni rettangolo su un foglio di carta forno e spennelliamoli con l’intingolo precedentemente realizzato.

Con un coltello affilato tagliamo a pezzi rettangolari la pasta.

Decoriamo con fettine sottili di cipolla rossa e cospargiamo con i semi di papavero.

Inforniamo un foglio per volta fino a completa doratura, evitando di bruciare la sfoglia.

Il pane Armeno si può conservare fino a 2 settimane chiuso all’interno di un sacchetto di carta, ma a casa mia non è durato neanche 24 ore.