Mug cake (torta in tazza) alla vaniglia e mirtilli

INGREDIENTI

  • 150 gr di farina 2
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 vasetto di skyr alla vaniglia
  • 30 gr di burro fuso
  • 2 uova
  • 2 cucchiaini di lievito vanigliato per dolci
  • il succo di ½ limone
  • mirtilli q.b
  • latte q.b
  • zucchero a velo q.b
  • una puntina di sale

PROCEDIMENTO

Sciogliamo il burro.

In una ciotola uniamo le uova con lo zucchero, lo skyr ed il succo di limone, mescolando a mano con una frusta.
Una volta amalgamato, aggiungiamo al composto il burro sciolto.
Passiamo ora le polveri al setaccio direttamente nella ciotola (farina, lievito e sale). Mescoliamo avendo cura di non formare grumi.
Se l’impasto dovesse risultare troppo denso, possiamo aggiungere un goccio di latte.

A questo punto tuffiamo i mirtilli a volontà.

Versiamo il composto nelle due mug, adagiando sulla superficie qualche altro mirtillo come decorazione.

Cuociamo una tazza alla volta nel microonde a 750W per circa 3 minuti.
Nel caso non fosse del tutto cotta, proseguire per un altro minuto.

A fine cottura, spolveriamo con dello zucchero a velo.

Considero la torta in tazza un’idea così geniale che quasi mi rode non averla inventata personalmente.

Quando vengo assalita da voglie di dolci soffici (e succede spesso) penso subito a quale torta potrei preparare.
Ovviamente non è la fantasia il problema quanto l’idea di avere un’intera torta in casa a completa disposizione.
Per chi, come me, non riesce a trattenersi, la situazione potrebbe sfuggire rapidamente dal controllo.

Siccome “il mondo è dei furbi” fortunatamente qualcuno nella mia stessa situazione si è inventato questa fantastica soluzione.
Il boom della Mug Cake risale ormai a qualche annetto fa tuttavia, essendo così geniale, l’ho archiviata nelle mie ricette intramontabili.

Inoltre, non richiedendo la cottura nel forno, è particolarmente adatta nel periodo estivo e per soddisfare i bisogni dei più golosi, con un tocco di vivacità ed una carica di fantasia.

In altre ricette ho consigliato la preparazione con l’aiuto dei bimbi.
Trovo che condividere con loro questo momento sia un forte antistress ed un buon passatempo.
Credo anche che sia un ottimo modo per trasmettere il rispetto per ciò momento si sta maneggiando, insegnando loro che il cibo è un dono sacro.
Quindi perchè non provare a farla in loro compagnia?
Oppure non sarebbe divertente fargliela trovare pronta per la colazione?
Vi immaginate lo stupore nei loro musetti ancora assonnati, nel vedere spuntare dalla tazza un tortino al posto del cappuccino?

Pura magia!