Muffin amor di polenta

INGREDIENTI PER 6 MUFFIN

  • 100 gr di fumetto di mais
  • 100 gr di farina tipo 1
  • 20 gr di farina gialla
  • 60 gr di zucchero di canna
  • 60 ml di olio di vinacciolo
  • 50 gr di nocciole tostate tritate
  • 45 gr di uvetta sultanina
  • 2 uova
  • la scorza di un limone grattugiata
  • ½ bustina di lievito vanigliato per dolci
  • marsala
  • un goccino di latte

PROCEDIMENTO

Iniziamo mettendo in ammollo l’uvetta in un goccio di marsala lasciandola reidratare.

In una ciotola capiente aggiungiamo l’olio, lo zucchero e la scorza del limone grattugiata, mescolando con le fruste per un paio di minuti.

Al composto uniamo le tre farine con il lievito, amalgamando per bene tutti gli ingredienti.

Rompiamo all’interno le uova, aggiungendo di seguito le nocciole tritate e l’uvetta senza strizzarla più di tanto.
Mescoliamo con una spatola in modo da omogeneizzare gli ingredienti fra loro.

Se l’impasto necessita di un goccino di latte, aggiungiamolo.

Accendiamo il forno statico a 180°.

Prendiamo lo stampo dei muffin e riempiamo ogni pirottino con l’impasto.

Siccome non so resistere a dei muffin cicciosi e golosoni ho preferito fare uno meno in modo da ottenerne 5 belli sostanziosi.

A questo punto spolveriamo con un po’ di farina gialla la superficie di ogni muffin.

Quando il forno raggiunge la temperatura inforniamo per circa 30 minuti, facendo la prova dello stecchino per capire quando terminare la cottura.

Non passa un inverno in cui non penso “quest’anno mangerò polenta per tutta la stagione!” e poi finisce che non lo faccio mai, dico proprio mai.
Eppure la polenta mi piace moltissimo, sono attratta dalla classica polenta gialla ed ancor di più da quella taragna, ma la consistenza che preferisco è solida, meglio se abbrustolita.

E vogliamo parlare dei dolci fatti con la farina di polenta?
Li trovo così saporiti, rustici ed energetici.
Essendo veneta, al primo posto della mia personale classifica non potevano non esserci gli Zaletti.
Nella ricetta di oggi mi sono ispirata a questi deliziosi biscotti, realizzando dei muffin poveri di ingredienti.
Questo dolce di un bel colore giallo sa trasportare indietro nel tempo, in un epoca in cui la polenta veniva considerata il cibo dei poveri.
Nei periodi di particolare carestia, infatti, i contadini potevano contare sul raccolto di granturco per sfamare tutta la famiglia durante l’inverno, confidando di vendere il rimanente per pochi spiccioli.

È affascinante sperimentare gli ingredienti che possono essere affiancati a questa grande risorsa.
Con un pochina di fantasia si possono realizzare piatti davvero deliziosi.
Non vi resta che sprigionare la creatività!

Alla prossima settimana.