Gelato allo yogurt con more, menta e sambuco

INGREDIENTI

(PER UNO STAMPO DA 6 GHIACCIOLI)

 

  • 400gr di yogurt bianco al naturale

  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero

 

  • 250gr di more fresche

  • 4 cucchiai di sciroppo di sambuco

  • Una manciata di foglie di menta

  • Gocce di limone

  • 1 cucchiaino da caffè di kuzu

PROCEDIMENTO

In una padella facciamo andare a fuoco medio le more con lo sciroppo di sambuco spadellandole per bene.

Nel frattempo riempiamo d’acqua fresca mezza tazzina da caffè e sciogliamo al suo interno un cucchiaino di kuzu.

Non appena le more iniziano a caramellare, aggiungiamo le gocce di limone ed il kuzu sciolto.
Abbassiamo la fiamma e aspettiamo che il composto si addensi un pochino, spegnendo subito dopo la fiamma.
Lasciamo raffreddare.

A parte mescoliamo a mano lo yogurt con lo sciroppo d’acero.

Tritiamo finemente le foglie di menta e trasferiamole all’interno del composto di more.

Assembliamo il gelato partendo dalla punta con lo strato di more.
Aggiungiamo quindi lo yogurt fino a riempire completamente lo stampo.
Chiudiamo e mettiamo nel congelatore per una notte.

Consumiamo i gelati al momento dell’uso.

Da un paio d’estati vedo molte proposte sui gelati/ghiaccioli fatti in casa.
L’idea di averne sempre una scorta a disposizione per soddisfare la voglia di qualche sfizietto fresco mi intrigava a tal punto che ho deciso di inserirla nel ricettario di Ohana.
Il bello di questa ricetta è che chiunque può comporre la propria versione a seconda dei gusti.
Con un tocco di fantasia si può creare un gelato fruttato e personalizzato.
Con tutta la scelta di frutta a disposizione c’è da sbizzarrirsi, non trovate?

In questa ricetta semplice semplice, ho pensato di utilizzare un nuovo ingrediente per farvelo conoscere: il kuzu.

Si tratta di un amido completamente vegetale (essendo estratto da una pianta) utilizzato, in particolare nella cucina giapponese, come addensante per varie pietanze.

Ne sono venuta a conoscenza anni fa, quando facevo yoga.
L’insegnante che trattava l’alimentazione macrobiotica lo consigliava anche come cura per l’intestino.
Il Kuzu è infatti ricco di proprietà antimicotiche ed antinfiammatorie, utili soprattutto durante i cambi di stagione.
È anche un alcalinizzante, adatto quindi nei periodi stressanti in cui il corpo produce sostanze acide.

Se siete curiosi come me e volete provarlo, è facilmente reperibile nei negozi biologici.
Vi suggerisco di non riporlo in fondo alla dispensa ma di tenerlo a portata di mano perché con l’arrivo dell’autunno ho in serbo altre ricette per poterlo riutilizzare.

Alla prossima ciurma!