Cestini di patate e cavolo romano

INGREDIENTI x 6 CESTINI

PER I CESTINI

  • 300 gr di patate
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • paprika dolce

PER LA FARCIA

  • 1 cavolo romano di medie dimensioni
  • 80 gr di formaggio spalmabile
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

PROCEDIMENTO

Peliamo le patate e grattugiamole alla julienne utilizzando i fori più grandi.
In una ciotola uniamo alle patate un goccio d’olio, il sale, il pepe, la paprika dolce e massaggiamo bene in modo da insaporire le patate.

Oliamo degli stampini da muffin e inseriamo le patate.
Applichiamo una bella pressione sul fondo e sui lati per realizzare dei “cestini”.

Essendo una ricetta priva di farina e uova, il cestino di patate potrà risultare un pochino instabile ma ugualmente buono.

Inforniamoli a 190° per 20/25 minuti.
Non preoccupiamoci se alcuni pezzetti di patate imbruniscono, proseguiamo comunque con la cottura fino alla fine del tempo.

Sforniamo i cestini e lasciamoli raffreddare.

Nel frattempo cuociamo in acqua bollente e salata il cavolo romano, tagliato mantenendo le sue punte in modo da simulare degli abeti.
Controlliamo la cottura e, quando le cimette di cavolo saranno al dente, preleviamo giusto la quantità che servirà da posare sopra al cestino, in questo caso 6 pezzi.
Lasciamo cuocere Il resto del cavolo fino a quando sarà più morbido.

Scoliamo il cavolo, passiamolo sotto l’acqua fredda e trasferiamolo in un contenitore a sponde alte.
Uniamo il formaggio spalmabile, un goccio d’olio, sale, pepe e frulliamo il tutto con l’aiuto di un minipimer.
Correggiamo di sale, se necessario, e trasferiamo la crema in una sac a poche.

Rovesciamo i cestini di patate e guarniamoli con la crema, aggiungendo la cimetta del cavolo romano ed un filo d’olio.
Per simulare un boschetto io ho utilizzato del ribes rosso, ma effetti simili si possono ottenere anche con dei grani di pepe rosa e del pangrattato tostato.

Evocare ricordi tramite il cibo mi piace quanto immergermi nei boschi in cui la natura pullula di vita e di piccoli dettagli che sanno meravigliarmi ogni volta.
Per questo oggi ho voluto ricreare una sorta di boschetto incantato, immaginando di avere una minuscola casetta delle vacanze in mezzo a quegli abeti.
Tutta addobbata di lucine colorate, con il caminetto acceso che mi accoglie dopo delle lunghissime camminate.
Passare il tempo ascoltando ciò che mi circonda, ritrovando quella spiazzante sensazione di sentirmi minuscola di fronte alla vita.

Non è la prima volta che porto in tavola per natale un boschetto gastronomico, questo mi ha fatto pensare che forse un motivo ci sarà.
Quella di oggi è una ricetta semplicissima, vegetariana e leggera, giusto quello che ci vuole per alleggerire la bocca dalle portate precedenti!