Carote novelle glassate con crema al cocco

INGREDIENTI

  • un mazzo di carote novelle
  • 300 ml di latte di cocco
  • 30 gr di amido di mais
  • arachidi tostate
  • sciroppo d’acero
  • prezzemolo fresco
  • 1 lime
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

PROCEDIMENTO

Pre riscaldiamo il forno a 200°
Laviamo in modo accurato le carote novelle, pulendole dal residuo di terra e spuntando la cima del ciuffo verde.
Asciughiamole e adagiamole su una placca rivestita di carta da forno.

Creiamo un intingolo mescolando l’olio d’oliva con lo sciroppo d’acero, il sale ed il pepe.
Misceliamo gli ingredienti fra di loro e, con l’aiuto di un pennello da cucina, condiamo tutte le carote.

Inforniamo la placca lasciando cuocere le carote fino a quando saranno arrostite, ci vorranno circa 25/30 minuti ma dipende dalla grandezza delle carote.

Nel frattempo prepariamo la crema di cocco.
In una ciotolina versiamo l’amido di mais ed aggiungiamo lentamente il latte di cocco mescolando a mano con una frusta per evitare grumi.
Trasferiamo il composto in una padellino antiaderente scaldandolo a fuoco medio per addensarne la consistenza.
In questa operazione cerchiamo di mescolare bene, con un leccapentola, per evitare di farlo attaccare sul fondo.
Come ultima fase aggiungiamo una presa di sale e lasciamo raffreddare coprendo con un pellicola da cucina facendola aderire alla crema.

Tritiamo le arachidi ed il prezzemolo fresco.

Estraiamo dal forno le carote glassate e componiamo il piatto formando una base di crema al cocco, aggiungendo le carote, le arachidi ed il prezzemolo tritato, una grattugiata di scorza di lime e alcune gocce del succo, un giro d’olio e che dire…il piatto è servito!

Fin da piccola quando devo mangiare della verdura, la carota è uno dei primi ortaggi a cui penso.
Il suo colore mi mette allegria e mi rilassa perchè mi fa pensare ad un tramonto autunnale.
Riaffiorano i ricordi d’infanzia in cui mio padre piantava qualche carota giusto come ornamento per l’orto.
Ricordo che le tenevo d’occhio, le sradicavo, le sciacquavo sotto l’acqua corrente per poi sgranocchiarle così al naturale.
Adoro sentire tra i denti la consistenza croccante dei cibi per questo, nonostante sia affetta da misofonia, le carote sono la mia verdura preferita.
Tra i maggiori vantaggi di questo ortaggio c’è sicuramente la praticità e la rapidità di preparazione.
Si lava decidendo se privarlo delle buccia o meno, si taglia nella forma preferita:
alla julienne, a cubetti, a spaghetto, a rondelle, a triangolini, si condisce ed il gioco è fatto!

Oggi, avendo avuto il privilegio di raccogliere queste novelle, volevo celebrarle con un piatto diverso e ricco di gusto ed eccolo qua: colorato, sano, equilibrato, davvero delizioso!