Battuto di finocchio con mela, zenzero e caprino

INGREDIENTI 

  • 500 gr circa di cime di finocchio
  • 2 cm di radice di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio di sale
  • mela di qualsiasi varietà
  • formaggio caprino
  • semi di girasole e di papavero
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino
  • pepe
  • aceto di mele

PROCEDIMENTO

Laviamo per bene le cime dei finocchi e tagliamole a pezzi abbastanza sottili.
Peliamo la radice di zenzero, tagliandola allo stesso modo dei finocchi.
Raggruppiamo entrambi in una ciotola ed aggiungiamo il sale fino.
Con le mani massaggiamo il tutto facendo fuoriuscire i liquidi rilasciati dai vegetali.

Trasferiamo il composto in un contenitore di vetro o ceramica, disponendo un peso sopra le verdure in modo da espellere tutta l’acqua.

In questa fase assicuriamoci che i vegetali siano completamente sommersi dal loro liquido, al limite aggiungiamo un goccino d’acqua.

Ora copriamo con uno strofinaccio per far respirare il contenitore e lasciamo riposare in un luogo asciutto e buio per 3 giorni, in modo che inizi a fermentare.

Trascorso il tempo di fermentazione, sciacquiamo molto bene i finocchi sotto l’acqua corrente e lasciamoli scolare.

Impiattiamo creando un letto di cime di finocchio ed adagiando la mela tagliata sottile, i pezzi di caprino, semi vari ed aromi.

Avendo tenuto per giorni i finocchi immersi in una soluzione salina, consiglio di non salare ulteriormente il piatto.

Ed eccomi pronta ad iniziare un nuovo anno!
Il mese di gennaio mi sta un pochetto antipatico perché l’Epifania le feste si porta via e, vi dirò, ne sono un pochino dispiaciuta.
Il bello di concludere le feste è tornare a mangiare bene senza troppi cibi pesanti e calorici, quindi fare un periodo detox per alleggerirsi e tornare a sentirsi più leggeri.

Avete mai sentito parlare dei cibi fermentati?
È molto tempo che li sento nominare ed al momento ho provato a realizzare in casa solamente lo yogurt, il kefir ed il lievito madre.
Altri prodotti, come il miso ed il tempeh, invece li ho acquistati.
Ma anche le verdure possono essere fermentate, come ad esempio i crauti.
Da amante dei vegetali come posso non avere mai provato a consumarli in questa variante?
Finora ha vinto la pigrizia, ma oggi mi sono incoraggiata ed ho provato a fare questa ricetta cercando di ridurre gli sprechi.
Spero di non essere l’unica ad utilizzare tutta la parte del finocchio, eliminando solamente le parti guaste ed al minimo le estremità.
Come tutti gli ortaggi, sarebbe bene scartare il meno possibile perché ogni parte ha la sua funzione anche a livello energetico.

Tornando a noi, ho letto che i cibi fermentati fanno benissimo per la salute ed ancor di più per la corretta funzionalità dell’intestino e sappiamo bene che quando quest’organo è in equilibrio tutto il corpo ne beneficia.
Sono inoltre un’ottima fonte per il rafforzamento del sistema immunitario, cosa molto preziosa di questi tempi.

Ho deciso di partire con una fermentazione molto breve, ovvero di 3 giorni massimo.
In genere le verdure possono essere lasciate a fermentare anche per intere settimane, tuttavia voglio iniziare piano piano.

Sono convinta che questa sarà la prima di una serie di ricette composta da elementi fermentati, confidando di affiancare un’alimentazione altrettanto salutare e corretta per stare bene dalla testa ai piedi.