Batata farcita

INGREDIENTI

  • 2 batate (patate arancioni)
  • 2 uova
  • pecorino
  • spinaci freschi
  • cipollotto fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino e grosso
  • pepe
  • semi di papavero

PROCEDIMENTO

Accendiamo il forno a 200°

Laviamo le batate molto bene, perché le utilizzeremo senza togliere la buccia, e bucherelliamole con i rebbi della forchetta.
Adagiamole su una placca rivestita di carta forno, saliamole e irroriamole con un goccio d’olio.

Inforniamole per 30/40 minuti

La cottura varia in base alla grandezza della batata.
Per controllare se l’interno è cotto infilziamole con uno stecchino, dovranno risultare morbide.

Nel frattempo mettiamo a bollire dell’acqua.
Quando sarà arrivata a temperatura, saliamola e sbollentiamo gli spinaci per qualche minuto.
Scoliamoli all’interno di un colino e lasciamoli intiepidire.

Estraiamo le batate dal forno e chiudiamo l’anta senza spegnerlo.

Con un coltello incidiamo le batate al centro aprendo la “pancia” con cautela per evitare che si aprano del tutto.
Rompiamo un uovo al loro interno e, se l’albume colasse all’esterno, non preoccupiamoci, la crosticina che si creerà a fine cottura sarà squisita.
Saliamo leggermente l’uovo ed inforniamo per 20 minuti circa.

Terminata la cottura aggiungiamo il pecorino a scaglie e lasciamo le batate nel forno spento per qualche istante, il tempo necessario a far sciogliere il formaggio.

Infine, prima di servirle, tagliamo del cipollotto fresco e decoriamo con semi di papavero ed un filo d’olio.

Non sono mai stata un’appassionata delle patate. Certo le ho sempre mangiate (soprattutto fritte) ma diciamo che in casa, nonostante mio marito sia un patatone, raramente le cucino.
Devo però ammettere che quando si tratta di batate, o qualsiasi tipo di patate dolci, rischio seriamente di perdere il controllo perchè quando le ho davanti non smetterei di mangiarle.
La loro inconfondibile dolcezza inebria le mie papille gustative, soddisfando il continuo bisogno di dolce che mi perseguita da sempre.

Siccome non è facile trovare questo tubero in commercio, appena riesco a trovarlo faccio la scorta per evitare di restare senza per troppo tempo.
Sono buonissime e davvero versatili.
Accompagnate a qualsiasi tipo di carne o pesce, piuttosto che a dei formaggi e, perchè no, come ho fatto oggi, a delle uova.
Addirittura vengono anche utilizzate per realizzare dei dolci pazzeschi.
Quando la trovo abbinata al cioccolato già me la immagino, un boccone di vita!

Vivendo in campagna, cerco spesso di utilizzare dei prodotti stagionali: qualche verdura, della frutta e le preziosissime uova del pollaio.
Avvicinandoci alla Pasqua mi soffermo volentieri su questo alimento che spesso viene escluso dalla propria alimentazione, etichettato senza pietà come “portatore di colesterolo”.
Tuttavia, siccome l’argomento non mi compete, preferisco non pensarci e continuare a mangiarle un giorno si ed un giorno si!

Nella mia testa l’idea di strutturare un menù pasquale ricco di uova, mi riempe di pensieri stimolanti.
Ad esempio queste batate farcite possono essere tranquillamente consumate come un secondo piatto da servire con un contorno di verdure cotte o crude.
Le varianti della farcitura sono infinite, quindi strapazzate la fantasia e fatemi avere notizie del vostro risultato.

Ci vediamo la prossima settimana.
Vi abbraccio!